Dal romanzo di Emily M. Danforth alla Festa del Cinema di Roma diretto da Desiree Alchon: “LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST”

Dal romanzo di Emily M. Danforth alla Festa del Cinema di Roma diretto da Desiree Alchon: “LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST”.

Tratto dal romanzo di culto di Emily M. Danforth, in uscita in Italia ad ottobre, “LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST”, vincitore dell’ultimo Sundunce Film Festival, che ha consacrato la protagonista Chloe Grace Moretz, Suspiria, Sils Marie, Hugo Cabret, fra le migliori attrice dell’attuale cinema americano, diretto dalla newyorkese Desiree Alchorn, è stato presentato alla Tredicesima Edizione della Festa del Cinema di Roma.

Ambientato in una cittadina del Montana del 1993, la pellicola affronta lo spinoso, controverso ed attuale argomento dell’omosessualità, mostrando gli assurdi metodi, con cui la società contrasta, tentando di sopprimere e correggere, la vera, intima identità e la libertà di un essere umano, giustificandosi con motivazioni oltremodo discutibili ed insensate.

Tali terapie, se così si possono definire, affermano e considerano tutto ciò un errore ed una malattia, attraverso una sorta di pressione psicologica che mirano ad aumentare il senso di inadeguatezza, di colpa ed inferiorità nelle persone, in particolare negli adolescenti alla scoperta di se stessi, nei confronti di una società convinta di essere perfetta, con conseguenze spesso tragiche, come la storia di Leehla Alchorn, giovane trans suicidatasi a 17 anni dopo essere stata costretta dalla devota famiglia, ad andare da uno psichiatra cristiano, o quella di James, figlio anche lui di un nucleo profondamente religioso, sottoposto ad esorcismo, il quale, fortunatamente, nonostante abbia pensato più volte di togliersi la vita, non lo ha mai fatto.

Nella pellicola la giovane Cameron Post, dopo essere stata sorpresa a baciarsi con una ragazza durante il ballo della scuola, viene spedita in un centro religioso, il God’s Promise, in cui un percorso di conversione dovrebbe per l’appunto “guarirla” dal suo sbagliato orientamento sessuale, ma a cui Cameron, si oppone, e dopo aver stretto amicizia con altri ragazzi del centro, con determinazione ed orgoglio rifiuta, lottando per sè stessa.

LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST”, in arrivo nelle sale cinematografiche il 25 ottobre, è un racconto ben costruito e sviluppato, che non delude le aspettative centrando l’obiettivo attraverso una rappresentazione scenico narrativa, che evitando di scivolare in episodi eccessivamente drammatici e melensi, si insinua con determinazione sotto pelle andando a toccare le corde profonde della sensibilità, stupendo e commuovendo in modo profondo ed intenso gli animi, invitando a riflettere su un tema attuale a cui troppo spesso si voltano le spalle, focalizzandosi sulle difficoltà della fase di passaggio, comprensione ed incomprensione vissuta da Cameron, e delle relative ostilità da parte della famiglia.

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