JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA, la recensione del terzo episodio della spassosa trilogia con protagonista Rowan Atkinson

JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA, la recensione del terzo episodio della spassosa trilogia con protagonista Rowan Atkinson.

Rowan Atkinson torna a vestire nuovamente i panni del bizzarro e completamente maldestro agente dei servizi segreti del Regno Unito Johnny English, nella pellicola diretta da David Kerr: “JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA”, in arrivo nelle sale cinematografiche l’11 ottobre 2018 con la Universale Pictures, terzo episodio della spassosa trilogia, iniziata nel 2003 da Peter Howitt con: “JOHNNY ENGLISH” e proseguita nel 2011 con “JOHNNY ENGLISH – LA RINASCITA” di Oliver Parker.

In questa terza avventura English, richiamato dalla meritata pensione, dovrà fermare il piano di un misterioso e pericoloso hacker, il quale ha rivelato l’identità di tutti gli agenti dell’intelligenze britannica sotto copertura, ed ora minaccia di assumere il controllo, facendo saltare ogni sistema informatico, dell’intero paese, situazione che vedrà il goffo uomo fronteggiare, con la caratteristica ingenua, sciocca astuzia, e l’assurda convinzione di essere un seduttore nato, lo sconosciuto ed intrigato mondo della tecnologia.

Un racconto dal ritmo vivace e dinamico, dalla struttura fluida e lineare, ricca di episodi e scene d’azione alquanto improbabili ed esilaranti, che pur non presentando nulla di originale, è in grado di intrattenere e divertire per l’intera durata della visione, catturando la giusta attenzione e raggiungendo, di conseguenza, un risultato finale complessivo assolutamente piacevole e divertente.

In conclusione “JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA”, pur non essendo nulla di particolarmente esaltante, un film in grado di strappare una buona dose di risate facendo passare un ora in allegria e spensieratezza.

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