OBBLIGO O VERITA’ di Jeff Wadlow

OBBLIGO O VERITA’ di Jeff Wadlow.

Il regista di Kick – Ass 2: Jeff Wadlow, nella sua ultima pellicola OBBLIGO O VERITA’, prodotto dalla casa Blumhouse specializzata in film di genere horror a basso budget, nelle sale cinematografiche dal 21 giugno, ha pensato bene di trasformare l’irriverente passatempo, dà tutti conosciuto, in un gioco dagli inquietanti ed alquanto tragici risvolti.

Nell’ultimo anno di college un gruppo di amici nel corso dello Spring Break, la pausa primaverile, decide, come da rito e dopo un iniziale reticenza da parte di Olivia (Lucy Hale) convinta dalla migliore amica Markie (Violett Beane), di partire per una breve vacanza all’insegna del divertimento sfrenato per il Messico, meta preferita da tutti gli studenti in procinto di iniziare un nuovo proprio percorso di vita.

Una volta giunti a destinazione però sarà proprio quest’ultima, cedendo alle lusinghe di un coetaneo complice anche lo stato di leggero brio dovuto all’alcool, a coinvolgere, suo malgrado, il resto della banda nel maledetto vortice di quello che fino a quel momento era un innocuo, e per alcuni aspetti malizioso, svago.

Seguendo il suggerimento e le indicazioni dello sconosciuto corteggiatore, Olivia conduce il resto della banda in una chiesa abbandonata, sulla cui distruzione aleggia un angosciante mistero, dove una demoniaca entità, di nome Callux, prenderà il controllo imprigionando gli incauti partecipanti in un infernale partita, da cui è impossibile uscire e tanto meno porre fine, pena la morte in caso di rifiuto nel portare a termine le sempre più esigenti richieste da lui stesso formulate, palesandosi sul volto della vittima scelta con un sorriso deformato.

Un vero e proprio circolo mortale da cui è impossibile uscire e tanto meno porre fine quello mostrato in OBBLIGO E VERITA’, il quale nonostante risenta fortemente di una rappresentazione e costruzione scenico narrativa piuttosto semplice, priva di originalità e colpi di scena in grado di incuriosire e suscitare la giusta tensione e suspense, non sviluppando a pieno gli intriganti e molteplici elementi horror/thriller della storia scivolando, di conseguenza, in una banale prevedibilità, raggiunge in ogni caso un risultato soddisfacente, riuscendo ad intrattenere piacevolmente, con sarcasmo, lo spettatore per l’intera durata della pellicola.

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