TUO, SIMON di Greg Berlanti

TUO, SIMON DI GREG BERLANTI

TUO, SIMON nelle sale dal 31 maggio è la commedia sentimentale diretta da Greg Berlanti che ha affascinato gli Stati Uniti attraverso la storia dell’adolescente Simon, interpretato da Nick Robinson già protagonista di Noi siamo tutto, amato da famiglia ed amici, ma con un grande segreto nell’animo, ovvero la sua omosessualità.

La mancanza di coraggio e la paura dettata dall’ombra incombente della discriminazione, spinge il diciassettenne, alla ricerca di conforto e di consigli, ad intraprendere la conoscenza virtuale di un misterioso ragazzo nella sua stessa condizione celato dietro il nome di Blue, conversazioni queste che con il passare del tempo, messaggio dopo messaggio, si trasformano in un forte, sentito e reciproco sentimento affettivo.

Tutto sembra proseguire nel migliore dei modi come in una fiaba, fino a quando Martin, amico esuberante di Simon, scoprendo casualmente lo scambio dei teneri pensieri, ricatta quest’ultimo costringendolo ad aiutarlo a conquistare la ragazza di cui è innamorato pena la rivelazione delle delicate e riservate confidenze, facendo sfumare la sempre più vicina possibilità dell’atteso e timoroso incontro tra i due.

Il lungometraggio, ispirato al best seller internazionale della psicologa Becky Albertalli: “Non so chi sei, ma io sono qui”, è il primo blockbuster hollywoodiano con un protagonista gay, il quale nonostante i molteplici luoghi comuni e la narrazione priva di particolare originalità, cattura e coinvolge trasmettendo, e facendone percepire, le emozioni racchiuse in tutta la loro pura e semplice freschezza, non scivolando nel melodramma grazie anche alla grazie anche alla piacevole componente ironica che ne attenua il tono.

TUO, SIMON, in conclusione, riuscendo a focalizzare l’attenzione sulla delicata e coraggiosa decisione di ricerca, accettazione e dichiarazione della propria identità che molti adolescenti prima o poi devono inevitabilmente affrontare al fine poter esprimere, mostrare e vivere liberamente se stessi, non delude bensì rispetta e conferma le buone aspettative iniziali.

© Riproduzione Riservata