Metti la Nonna in Freezer: Incontro Stampa

Una black comedy caratterizzata da un brillante, spiccato, tratto comico, che rende la pellicola estremamente piacevole, in grado di intrattenere catturando l’attenzione con frivola leggerezza, giocando sull’assurda, ma reale situazione del precariato, attraverso la soluzione da parte della protagonista Claudia (Miriam Leone), per poter fronteggiare le difficoltà economiche, di non denunciare la morte della nonna Birgit (Barbara Bouchet), deceduta per cause naturali, in modo da continuare a percepirne la pensione. La giovane consigliata dalle amiche e colleghe, Rossana (Lucia Ocone) e Margie (Marina Rocco), ne occulta il corpo nel freezer, unico grande imprevisto le attenzioni, successivamente ricambiate, da parte del Capitano di Finanza Simone Recchia (Fabio De Luigi) innamoratosi di lei.

Presentato a Roma, in occasione della proiezione ed incontro stampa, dai giovani registi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, e dal cast: Metti la Nonna in Freezer, come affermato dagli stessi registi, ha come obbiettivo esclusivo quello di divertire, alleggerendo lo spettatore per qualche ora dalle molte pressioni legate alla quotidianità.

Giuseppe Fontana: “Per me è stato un sogno avere la possibilità di passare dal piccolo schermo al cinema con degli attori, una produzione ed una sceneggiatura di questo livello, è qualcosa che veramente non potevamo immaginare ne anche nei migliori sogni. Noi abbiamo cercato di fare una commedia all’italiana diversa, una black comedy come non se ne vedono molte nel nostro paese nonostante questo offra molti spunti.”

Giancarlo G. Stasi: “Il nostro intento, con questo film, è stato quello di creare un prodotto di puro intrattenimento, che divertisse e che facesse anche un po’ innamorare, grazie alla presenza di questa nuova coppia di bellissimi e bravissimi attori, abbiamo pensato al pubblico perché quando si va al cinema si ha bisogno di staccare un po il cervello dalle incertezze e dal caos quotidiano.”

A proseguire è Fabio Bonifaci, autore della sceneggiatura che spiega la nascita della storia.

Fabio Bonifaci: “L’idea è nata da Nicola Giuliano -produttore della pellicola- che ho costretto a firmare come soggettista, il quale aveva letto un articolo relativo alla nonna messa nel freezer, dopo delle iniziali titubanze, poiché credevo che una vicenda del genere avesse il respiro corto, non essendo in grado di tenere un lungometraggio, mi sono convinto ed ho buttato giù mi sono diverse soluzioni di sviluppo, tra cui quella della nonna congelata che andasse in giro. La black comedy è una cosa che a me piace molto, ne ho già fatte un paio e quindi mi è sembrata un buona occasione per mettercela di nuovo tutta. E questa mattina, ho capito il piccolo significato che ho messo nel film, dal momento che quando scrivo mi concentro sulle battute e la trama e non sui contenuti, ed è che non si può essere onesti da soli, l’onestà è una virtù sociale, mentre la disonestà è un virus che si trasmette a vicenda come il raffreddore, e la mole di scorrettezze che ognuno vede attorno a sé, lo spinge a metterci del suo, ma nel film non c’è un disonesto vero e proprio.”

La parola passa ai due protagonisti Miriam Leone e Fabio De Luigi.

Miriam Leone: ”A me piace moltissimo fare la commedia, noi siamo stati un orchestra, ben accordata in cui ogni strumento ha suonato in perfetta sintonia insieme all’altro, sono molto felice di questo ruolo.”

Fabio De Luigi: “Uno dei vari pregi di questo, film al quale ancora faccio fatica ad attribuire un aggettivo specifico che possa identificarlo, è avere avuto accanto donne di talento fonte di attrattiva, in grado di suscitare  tante risate.”

Conclude Barbara Bouchet, esprimendo anche il suo pensiero sull’argomento delle molestie sessuali.

Barbara Bouchet: ” Ho sempre avuto voglia di togliermi di dosso l’immagine appartenente al passato di sex symbol, il mondo è andato avanti ed anche io sono invecchiata, ma probabilmente non abbastanza. Volevo fare un ruolo adeguato alla mia età di nonna ed in questo mi ha aiutato Serena, aiuto regista di questo film che mi chiama zia ed io considero la mia nipotina, peccato che muoio subito, e per prepararmi ho passato diverso tempo ricoverata in ospedale. Per quanto riguarda lo scandalo delle molestie sessuali, sono felice che finalmente si sia aperta una porta, ciò nonostante mi auguro che gli uomini non smettano di corteggiare le donne, naturalmente con eleganza e rispetto.”

Metti la Nonna in Freezer, non delude le aspettative con la sua ironia e spensieratezza, sarà nelle sale cinematografiche distribuito da  01 Distribution, dal 15 marzo 2018.

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